martedì 23 luglio 2019

grigliata sulle Dolomiti

                                  post dedicato a Sara e Lidia
 
Spilla il vin rosso per fino alla feccia;
che stare di guardia senza vin rosso per noi
non è possibile qui.
 Di Archiloco di Paros, traduzione di Giovanni Pascoli:
 Il monte Cimerlo (Pale di san Martino)


 Spuntino all'arrivo




 Mentre entra in funzione la piastra radiante



e vengono allontanate le curiose pecore del Giura



la dispensa



 ...l'ora costante, liberi d'età
nel suo perduto nimbo...
(Giuseppe Ungaretti) 
    e un saluto al Cimerlo dopo un pomeriggio passato in cordiale compagnia a parlare di politica, di storia, di alpinismo e declamando poesie di Ungaretti e Saffo, (Il vino non era rosso, ma un delizioso Verdiso)

9 commenti:

Sara ha detto...

Dal Sud al Nord, sempre scenari bellissimi! Come sono grosse quelle pecore!
Il vino bianco mi incuriosisce!

Sara ha detto...

Dimenticavo...grazie per la dedica!

Sileno ha detto...

@Sara, il mio ospite e proprietario del sito e delle pecore, è un perfezionista in tutto, il cacio stagionato è prodotto da lui rigorosamente bio, e secondo una ricetta di Leonardo da Vinci, per il vino bianco acquista l'uva da un amico del quale si fida e la porta nella baita, la pigia secondo il metodo tradizionale e la mette in bottiglia direttamente senza nessuna aggiunta di conservanti, provvede a travasare di bottiglia in bottiglia per una ventina di volte e il risultato è un vino frizzante di qualità eccezionale, il Verdiso è la vite originale del Prosecco. Io ho la fortuna di accedere alla sua tavola e passare delle ore gradevolissime in sua compagnia.







Unknown ha detto...

Una perfetta combinazione tra cibo, vino e paesaggio. Se esistesse il teletrasporto dalla mia scrivania umidiccia mi trasferirei istantaneamente su uno di quei reati verdi con i un bicchiere di prosecco n mano.

cronache periferiche ha detto...

Lo sconosciuto qui sopra sono io, cronache periferiche. Ho fatto un piccolo pasticcio, scusa. A presto.

Sileno ha detto...

@ cronache periferiche, grazie per la tua visita, io ormai scrivo poco, ma passo di frequente a visitare gli amici. A presto anche a te

la fenice risorta ha detto...

Era un po che non passavo da te, ed è stata una graditissima sorpresa. Tu sai quanto ami quelle montagne, un pezzetto di cuore è rimasto lassù.
Grazie di nuovo, un abbraccio

Sileno ha detto...

@fenice, un abbraccio anche a te. Buon ferragosto

Sara ha detto...

Siamo a ottobre eh...