martedì 6 marzo 2012

il luppolo




Compilando le schede sui fiori di Primavera, ho notato che la maggior parte dei fiori che escono alla fine dell'inverno sono molto belli, ma velenosi.
Ho deciso pertanto di pubblicare anche qualche scheda sulle piante di bosco commestibili; mi limito solo  a quelle che crescono copiose e la cui raccolta non arreca danno alla natura, ne conosco anche delle altre che non raccolgo, perché sono abbastanza rare e preferisco ammirarle durante le mie escursioni.
In questa scheda parlo del  "Luppolo - Humulus lupulus" .
Il luppolo è un rampicante molto diffuso, si trova  nelle siepi ombrose ed umide, le sue foglie assomigliano a quelle della vite,

si arrampica avvolgendosi lungo le piante fino a cinque metri di altezza.
Una curiosità:  Nel dialetto della mia infanzia la pianta del luppolo era conosciuta come "vigna mata" oppure viligon (plurale viligoi) cioè qualcosa che lega; fino agli anni 50, molti dei miei paesani giravano l' Italia come seggiolai ambulanti, quando parlavano fra di loro, perché gli estranei non capissero e non si intromettessero nei loro discorsi, usavano un gergo chiamato "scapelament del conza" , in questo gergo le parole venivano storpiate ad esempio: padrone, "paron" in dialetto si trasformava in "rompa" portando la sillaba iniziale alla fine della parola,
poi moltissime erano le allusioni in genere spiritose, ad esempio il prete veniva chiamato "el sgorla", cioè "lo scrolla", perché scrollava le tasche dei fedeli in cerca di monete.
Dopo tanto divagare arrivo a "viligoi" che era il termine con cui si chiamavano i carabinieri, dal nome dialettale  del luppolo per la sua caratteristica di legare le piante.
Nel dialetto bellunese e anche veneto. il germogli del luppolo sono conosciuti come "bruscandoi", si raccolgono a primavera, quando raggiungono l'altezza di uno o due metri e si strappa il germoglio lungo una decina di centimetri.
Questi germogli vengono lessati circa dieci/dodici  minuti, poi si usano per fare delle frittate eccezionali (si mescolano nell'uovo sbattuto), si utilizzano pure per fare dei risotti e, in tal caso, non occorre sbollentarli ma si soffriggono dopo aver fatto appassire la cipolla, anche i risotti acquistano un sapore delicato; si possono mettere anche nel minestrone oppure lessati e conditi in insalata,.
Le proprietà curative dei germogli per merito particolarmente  della "luppolina" sono molteplici, in quanto la luppolina esercita sull'organismo un'azione calmante e leggermente narcotica, ( il luppolo appartiene alla famiglia delle Canabacee ossia la canapa) inoltre  provoca effetti lassativi e di depurazione del sangue e del fegato, (aggiungo però che in virtù  di queste  proprietà calmanti non vanta poteri afrodisiaci, come dire: nessuno è perfetto)
Poi particolare importante: Il luppolo è usato nella produzione della birra, alla quale dona il gusto amaro e l'aroma, inoltre per le sue proprietà antibatteriche, agisce da conservante naturale e poi da consistenza alla schiuma.
Un' umile pianta, ma preziosissima per i suoi benefici e facile da trovare per la sua grande diffusione.


10 commenti:

Massimo Caccia ha detto...

Un interessante post. Hai narrato con estrema precisione tutto quello che non interessa solo a degli appassionati.
Il luppolo lo cuciniamo con il risotto e le sensazioni sono delicate!

rosso vermiglio ha detto...

Ho fatto un giro l'altro giorno sperando di trovarne, ma ancora niente, è troppo presto. Troppo buono il risotto!!!

stella dell 'est ha detto...

Anch'io non vedo l'ora che rispunti,faccio il risotto che è davvero delizioso!Ciao ti aspetto da me.

luposelvatico ha detto...

Siii, anch'io ovviamente li ho conosciuti come bruscandoli, anche se qui in piemonte li chiamiamo "luvertin"... che buoni!!!!

Gibran ha detto...

Come avevo già detto le piante commestibili e il luppolo è tra quelle non le conosco,dunque per evitare brutte sorprese le lascio dove sono.
Ciao Sileno.

Adriano Maini ha detto...

Frittate e risotti? Mi do anch'io al luppolo, allora! Grazie per la notizia.

Alberto ha detto...

Avevo già letto del luppolo su qualche libro anche se non l'ho mai raccolto, ma queste parole in dialetto che citi sono straordinarie.

Nicole ha detto...

Ioricordavo questa pianta solo per via della Birra.
E invece ho imparato tante cose leggendoti.
Tra l'altro mi sa, che sai anche cucinare.

riri ha detto...

Mai utilizzato in cucina, ma credo di averlo mangiato da mia sorella che conosce abbastanza bene erbe ed altro..Un caro saluto, ci fai conoscere sempre qualcosa che per molti (come me) è nuovo.. Buona giornata.

accantoalcamino ha detto...

E'ancora presto per trovarlo il luppolo selvatico,ma quando sarà la stagione accorrete in tanti perchè è meraviglioso, anche soltanto il gesto dell'uscire nei campi per cercarlo renderà la vostra giornata straordinaria :-)