martedì 6 novembre 2012

Prealpi

Nella loro  saggezza i Sioux  veri amanti della Natura dicevano:
 spunta la luna
"Le montagne respirano anche loro, solo  che la nostra vita è un breve attimo per potercene accorgere".

          giù, fra le valli  corrono tante  formichine ....

 mentre in alto il cielo si avvicina e un tricolore  ci ricorda la nostra appartenenza

  e un suggestivo mini rifugio ci accoglie


Montagne care, voi non mi mentite
non mi mandate via, né mai fuggite.
Quegli occhi sempre fissi-sempre uguali
mi guardano lontani, viola, lenti
quando fallisco o fingo, o quando invano
mi attribuisco titoli regali.

Mie potenti madonne, sotto il colle,
abbiate cara la monaca riottosa
che si dedica a voi completamente.
Il suo ultimo gesto di pietà-
quando il giorno svanisce su nel cielo-
è levare lo sguardo verso voi.
Emily DICKINSON

7 commenti:

Lara Ferri ha detto...

Bello tutto, Sileno.
La civiltà degli indiani Sioux è per me qualcosa che rimane nel cuore.
Ciao e grazie,
Lara

ale ha detto...

un onore sarebbe levare gli occhi alle mie montagne quando volge la sera.

Gibran ha detto...

Mi bastano i tuoi occhi per vedere le bellezze di quelle amate montagne.
Ma la poesia di Dikinson e la massima dei Sioux è molto significativa.
Grazie Sileno.

Gibran ha detto...

Scusa ho commesso un errore sul nome di Dickinson.

riri ha detto...

Gli indiani erano saggi. Dolce poesia..è bello arrivare al rifugio Un caro saluto e buon fine settimana.

randi ha detto...

ah! Sileno... sai rendere ogni post uno squisito angolo di riflessione

Adriano Maini ha detto...

Dato il tema, ti sottolineo l'emozione che mi danno sempre le Grigne quando passo dalla Brianza!