venerdì 7 giugno 2013

fra picchi frastagliati

ventisqueras
 

  ... il vento faceva rotta fra picchi frastagliati
d’azzurre montagne...

(di Ventisqueras)
 
Con un cielo terso, evento particolarmente raro in questi ultimi sei mesi, sono partito da casa con meta il passo san Pellegrino e poi il passo Vallés, invece dopo una decina di minuti sulla strada verso la incantevole località di Fuchiade, mi rendo conto che lo zaino con tutta l'attrezzatura antipioggia è rimasto nel bagaliaio e un cumulonembo stava oscurando il cielo.
In montagna l'acquazzone estivo è un fenomeno usuale, ma quando sono caduti i primi grossi chicchi di grandine, la mia compagna, impaurita, ha deciso che dovevamo ritornare.
Se fossi stato solo non mi sarei preoccupato, anzi mi sarei divertito e la mia conoscenza della montagna mi faceva credere che il fenomeno metereologico era del tutto passeggero, così era sufficiente trovare un grosso masso per ripararsi  e poi proseguire, invece...

Anche le copiose fotografie che avrei potuto scattare sono rimaste solo un'idea che mi ripromettodi realizzare prossimamente, così resta solo qualche immagine della fioritura.
Il laghetto di Zingari al confine tra la provincia di Belluno e il Trentino
                 il fiore del vento                                                 
una stellata genzianella 
e la genziana


i fiori che più amo: le soldanelle
e per finire: le Cime d'Auta
Dedicato particolarmente a ventisqueras che ama queste montagne:

...e il tempo
-quel tempo
di un tempo-

delira
fermo come pietra...

di Ventisqueras

9 commenti:

ale ha detto...

sui fiori nulla! non posso dire NULLA! sto in silenzio a rimirarle ...sulle cime dell'ultima foto sorrido, sono speciali! è bellissimo ritornare qui da te e ricevere questi doni della natura.
un abbraccio Sileno. Grazie.

stella dell'est ha detto...

Amo la montagna,le foto sono super.Bravo!

ventisqueras,wordpresse,com ha detto...

Oddio Sileno che emozioneeeeeeeeeeeee,ma grazie!
omaggio più gradito non potevo ricevere stamane! i miei piccoli versi e le tue bellissime foto nei luoghi che molto amo.
Sai, ho la casa delle vacanze a Campitello di Fassa a mezza via fra la chiesa e la frazioncina di Pian,in un punto panoramico da urlo ( il la chiamo la mia casa in paradiso) quindi puoi capire, conosco benissimo tutto l'entourage, una delle mie mete preferite, appunto è il Valles, salendo da Moena e Passo San Pellegrino, poi giù al Paneveggio e da lì alla baita Segantini.Beh, di acqua ne ho presa tanta anche io andando in giro, la grandine però
mi ha sempre graziato.
Per adesso ti saluto, ma poi torno con calma
un sorriso ed ancora grazie!

White ha detto...

Impresionantes paisajes. Me encantan esas flores, en especial la que llamas genziana.
Un saludo
W.

Adriano Maini ha detto...

Immagino le intense emozioni che hai provato, immerso in quello splendore di natura!

Patzy ha detto...

Belle foto e belle le Dolomite troppo. É stato un vero piacere per me conoscere queste montagne finalmente nel 2011! Ciao, Sileno

Gibran ha detto...

Mi ha commosso il commento di stella dell'est,per anni Campitello è stata la nostra meta di vacanze,le quali non dimenticherò mai.
Ciao Sileno un abbraccio.
PS.scrivo minuscolo.

ventisqueras,wordpresse,com ha detto...

ecco, ancora per ringraziarti



Cime dolomitiche




Strette, incollate ad un invincibile

stupore rosazzurro troneggiano

le vette denudate,fiori d’avorio

semi-eterno sbocciano fra clamori

a smuovere rondini di vento.

Sileno ha detto...

@ Ale
So bene quanto ami la montagna
@ Stella dell'est,
Grazie, ma sono abbastanza insoddisfatto di queste foto.
@ Withe,
grazie anche a te, la fotocamera non rende bene il colore azzurro della genziana.
@ Adriano Maini,
penso che giovedì ritorno sul posto con il bel tempo. Ciao
@ Patzy,
felice che tu abbia conosciuto le Dolomiti, un augurio che tu possa ritornarci.
@ Gibran,
scrivere minuscolo ti consentirà di apprezzare maggiormente il colore delle Dolomiti, un augurio che tu possa ritornarci presto.
@ Ventisqueras,
grazie a te, anzitutto per i bellissimi versi che userò nel prossimo post a corredo di altre foto floreali del san Pellegrino, che, confesso con invidia non sono mie, solo la fotocamera lo era.
Ciao e nuovamente grazie a te.