domenica 25 aprile 2021

25 APRILE


 Anche gli alberi un tempo erano croci.

Appesi ai rami d'ombra agonizzavano

i miei fratelli, il sole dentro gli occhi..


(Elio Filippo Accroocca)

mercoledì 7 aprile 2021

 Quando il freddo si mescola col caldo


Parecchio tempo fa  una bimba figlia di amici, che avrà avuto sui cinque/sei anni, si era seduta accanto a me e  guardavamo un cavallo che saltava gli ostacoli in un recinto e chiacchierando con lei mi aveva detto una frase molto poetica che ricordo tutt'oggi con grande piacere: "Mi piacciono molto questi giorni quando il freddo si mescola col caldo" e anche oggi, quando arrivano le prime giornate primaverili ricordo quella quella frase dolce e suggestiva e penso: è arrivata la primavera!
 


lunedì 22 febbraio 2021

Nostalgia di primavera


 



Giochi ogni giorno con la luce dell’universo.
Sottile visitatrice, giungi nel fiore e nell’acqua.
Sei più di questa bianca testolina che stringo
come un grappolo tra le mie mani ogni giorno.
 
di Pablo Neruda


mercoledì 27 gennaio 2021

 GIORNATA DELLA MEMORIA 27 GENNAIO

                                             DACHAU


Solo quando nel mondo a tutti gli uomini sarà riconosciuta la dignità umana, solo allora potrete dimenticarci.
(Lapide ad Auschwitz)

 

 

Reticolati a Dachau

Forno crematorio


                           MAI PIU'!

giovedì 11 giugno 2020



I legami della bellezza sono nelle cose:
portano ritmo alla forza,

significato all'uomo.
     (di Rabindranath Tagore)

 

venerdì 24 aprile 2020

Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra Costituzione (Piero Calamandrei).


Sandro Pertini discorso del 27 aprile 1945


Vada la nostra riconoscenza ai fieri partigiani, che, privi di mezzi, armati solo di profondo amore per la libertà e di odio implacabile per il nemico imponendosi sacrifici di ogni genere hanno per lunghi mesi tenacemente lottato contro il nazifascismo dimostrando al mondo intero che il popolo italiano non è un popolo di vili e con le sue stesse forze egli vuole risollevarsi dall’abisso in cui è stato gettato dalla criminosa follia fascista.
Per la lotta sostenuta con tanta abnegazione e con tanta virtù da questi figli della classe lavoratrice, per la fierezza con cui i lavoratori hanno saputo affrontare durante la dominazione nazi-fascista sacrifici, persecuzioni e il plotoni di esecuzione, il popolo italiano sarà domani padrone del proprio destino.

Dal discorso di Sandro Pertini a Milano
il 27 aprile 1945 

                       Alle fronde dei salici

«E come potevamo noi cantare
con il piede straniero sopra il cuore,
fra i morti abbandonati nelle piazze
sull'erba dura di ghiaccio, al lamento
d'agnello dei fanciulli, all'urlo nero
della madre che andava incontro al figlio
crocifisso sul palo del telegrafo?
Alle fronde dei salici, per voto,
anche le nostre cetre erano appese,
oscillavano lievi al triste vento».

(S. Quasimodo, da Giorno dopo giorno)

martedì 23 luglio 2019

grigliata sulle Dolomiti

                                  post dedicato a Sara e Lidia
 
Spilla il vin rosso per fino alla feccia;
che stare di guardia senza vin rosso per noi
non è possibile qui.
 Di Archiloco di Paros, traduzione di Giovanni Pascoli:
 Il monte Cimerlo (Pale di san Martino)


 Spuntino all'arrivo




 Mentre entra in funzione la piastra radiante



e vengono allontanate le curiose pecore del Giura



la dispensa



 ...l'ora costante, liberi d'età
nel suo perduto nimbo...
(Giuseppe Ungaretti) 
    e un saluto al Cimerlo dopo un pomeriggio passato in cordiale compagnia a parlare di politica, di storia, di alpinismo e declamando poesie di Ungaretti e Saffo, (Il vino non era rosso, ma un delizioso Verdiso)